Avevo promesso che avrei tentato di ricordarmi (!) di pubblicare la lettera. Ebbene, la storia già la raccontai qui; questa è la lettera ufficiale con tanto di sigillo vescovile (sembra sia rimasto tutto come nel medioevo eccetto per il fascino: non c’è paragone tra l’anello impresso nella ceralacca fusa e un banale timbro) dell’avvenuta scomunica:
May
04
2009
Apr
30
2009
berlino val bene una scomunica
Signore e signori, bentornati nel medioevo! Vi narrerò ora la storia di come sia semplice per un uomo entrare ed uscire dalle grazie divine, senza neppure accorgersene!
Un anno fa arrivai in Germania senza capire neppure mezza parola di tedesco (ora arrivo orgogliosamente a circa due terzi di parola) e andai a registrarmi in municipio. L’impiegata non parlava neppure mezza parola di inglese e ci (quasi) capimmo a gesti e fui così registrato come cattolico. L’equazione per la tizia era ovvia: un italiano nasce, vive e muore cattolico e mangiatore di spaghetti. Di lì a poco scoprii che questo comportava un esborso di 50€/mese per l’erogazione di servizi spirituali di cui tutto sommato non sentivo la necessità, specie per la modica cifra di 600€/anno.
Ehm, e se dicessi di non voler essere più cattolico? Semplice, si compila l’apposito modulo e si versano 20€ per la pratica. L’efficienza pervasiva della burocrazia tedesca mi lascia tuttora esterrefatto.
Nel giro di 2 settimane la diocesi locale mi scrisse una semplice ed informale lettera in cui mi invitava a ripensarci ed eventualmente ad affrontare la questione con una chiacchierata di persona. Ringraziando telepaticamente, riposi la lettera.
Nel giro di alcuni mesi la diocesi in cui fui battezzato mi scrisse una lunga e pomposa lettera: diavoli, fiamme, possessioni demoniache e dannazione eterna penserete… magari! invece articoli del codice canonico, norme, procedure e noiosità assortite. Tutto sommato forse era meglio la prima versione. Comunque: questa è una comunicazione di scomunica; il gioco di parole non è intenzionale – non da parte mia almeno ![]()
Noterete che la nota a piè di pagina, riportata di seguito, consiste di un elenco con vari punti e soltanto nell’ultimo si osserva che tutto ciò significa che sono stato scomunicato.
Però l’hanno fatto segretamente. Già, perché il tutto è segreto persino per il diretto interessato! Un amico (quasi) avvocato mi ha spiegato che il segreto è relativo alle motivazioni e non agli effetti. E la pratica che ho presentato in comune? ora qualcuno dovrebbe andare dall’impiegata a raccomandarle di dimenticare tutto; ci penserà l’arcangelo di turno ad annunciarglielo? O nel terzo millennio arriveranno i men in black a sparaflesciarla?
Conseguenze di ordine giuridico:
- esclusione dall’incarico di padrino/madrina per il Battesimo e la Confermazione (cann. 874 § 1; 893 § 1);
- necessità della licenza dell’Ordinario del luogo per l’ammissione al matrimonio canonico (cann. 1071 § 1, 5°; 1124)
- privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento (can. 1184 § 1, 1°);
- esclusione dai sacramenti e dai sacramentali (can. 1331 § 1, 2°; 915);
- scomunica latae sententiae (can. 1364 § 1).
Lunedì (memoria permettendo) pubblico la lettera originale.
Update: ho pubblicato la lettera.
Apr
27
2009
Feb
20
2009
Pungigliosamente
lei: certo che sei proprio pungiglioso!
lui: cosa? pungente? o forse puntiglioso?
lei: entrambe!
lui: ma dai: esiste sul vocabolario! significa spinoso…
lei: ecco, anche!
Feb
05
2009
La vendetta è un piatto che va servito accompagnato da un’insalata
Ristorante all’angolo gestito da puri svevi: tre colleghi prendono spaghetti alla bolognese – il piatto più famoso della cucina italiana nel mondo, pur non potendone trovare traccia alcuna nella presunta madrepatria. Essendo il piatto del giorno viene servito con una insalata come starter, inclusa nel prezzo. Io chiedo un cheeseburger, che essendo il menu del giorno ma di un altro giorno, oggi viene servito senza insalata.
Dopo qualche minuto di attesa, arriva il cameriere con tre insalate:
cameriere 100% svevo (c100s): dunque, chi ha preso il cheeseburger?
me: io!
c100s: allora niente insalata per te!
Gli spaghetti mi hanno vendicato: il marchio dell’infamia da me subita è ora abbondantemente impresso sulle camicie dei colleghi.
Feb
03
2009
Il laboratorio prototipi
Nella nostra sede abbiamo un dipartimento sviluppo hardware. E un laboratorio prototipi. E fanno cose meravigliose; ad esempio al momento stanno riparando una macchina del caffè.
È confortante sapere che se la macchina per espresso principale dell’ufficio – di cui già ebbi occasione di parlare – dovesse avere dei problemi, i nostri esperti tecnici sarebbero pronti ad intervenire. Mi dà una notevole sensazione di tranquillità.
Non badate al tremore delle mani: quello è dovuto soltanto ad un consumo eccessivo di caffè.
















