May
05
2010

Scambi veicolari

Presto avrò bisogno di spazio – tanto spazio (sembra infatti che lo spazio vitale richiesto da un individuo sia inversamente proporzionale alla sua età), e la mia auto non è purtroppo in linea con questo essenziale requisito. Io e mio padre abbiamo deciso di scambiarci per un po’ i rispettivi veicoli, così ora lui gira in Italia con un’automobile con targa tedesca, mentre io vago per la Germania con una grossa grassa macchina con targa italiana :!:

Dopo tanto studio e vari tentativi, sono riuscito a piazzarla nel mio posto macchina nel seminterrato: purtroppo però l’unica via di fuga possibile sarebbe stata passando attraverso un finestrino, quindi scivolando lungo il parabrezza per poi saltare atleticamente giù dal cofano.

Casualmente è capitato l’argomento parlando col mio padrone di casa; la sua risposta è stata prontamente questa:

Rimane da chiarire se sarà proprio lui in persona ad aspettarmi con le scarpe in mano fuori dalla macchina, dopo che io sia sinuosamente strisciato fino al posto di guida passando dal bagagliaio, come Catherine Zeta Jones nel video. Per il momento mi limiterò a parcheggiare in strada. E in caso di grandine posso sempre dormire in auto.

Jan
18
2010

Il blog è morto. Evviva la pigrizia.

Che non è proprio morto, ufficialmente almeno, non ancora comunque. Sta morendo, diciamo, ma con orribile lentezza e a causa della più inefficiente delle armi: il cucchiaio l’inedia.

Sep
15
2009

Food over IP over Avian Carrier

I miei due vicini di casa decisero di stendere un cavo di rete tra i loro due appartamenti. Trovandosi il mio appartamento localizzato esattamente tra i loro due, il suddetto cavo doveva necessariamente transitare attraverso il mio appartamento: la mia disponibilità fu naturalmente subordinata all’accesso ad Internet ad una quota mensile particolarmente interessante.

Uno dei primi progetti prevedeva che il cavo passasse attraverso la mia cucina, ma fu accantonato per il timore che i pacchetti IP in transito acquisissero un eccessivo payload di fragranze culinarie: in pratica il vicino non gradiva che la sua connessione di rete puzzasse di fritto. Fu vana pure la mia proposta di realizzare un protocollo FoIP (Food over IP) per implementare un sistema di condivisione dei pasti, denominato M2M (Meal to Meal).

Ora, molti [geek] conoscono l’RFC 1149, che prevede la possibilità di usare piccioni viaggiatori per recapitare pacchetti di dati (consiglio anche wikipedia per una breve introduzione alla tecnologia IPoAC). Recentemente ne è stata proposta una nuova ed estremamente efficiente implementazione: l’idea è quindi tutt’altro che accantonata, oserei anzi quasi dire che c’è fermento intorno a questa tecnologia.

Propongo quindi un’ibridazione delle due tecnologie, ovverosia il FoIPoAC (Food over IP over Avian Carrier). L’idea è molto semplice:

  1. vengono generati dati a caso1
  2. il pacchetto di dati casuali viene allegato alla zampa del piccione
  3. il piccione viene inviato a destinazione
  4. il destinatario, previa verifica dell’integrità del pacchetto, provvederà a cestinare il pacchetto stesso
  5. il piccione viene quindi spennato e messo in pentola

Uno degli innegabili vantaggi di questa tecnologia è la disponibilità di un payload (ovverosia il piccione) di dimensione (anche una volta spennato e ripulito delle interiora) decisamente superiore al pacchetto di dati stesso (il messaggio allegato alla zampa), col sorprendente risultato di ottenere un overhead negativo.

1 L’algoritmo non deve essere necessariamente particolarmente robusto, diciamo che una sequenza di tutti 0 o 1 (a seconda dell’implementazione) potrebbe essere più che adeguata per lo scopo.

Aug
29
2009

Guten Tag, ich bin James Blunt

Eh, ma dice sul serio? Alla radio fanno fare i saluti in tedesco agli ospiti da mandare ogni tanto! E non ci avevo ancora fatto caso (sarà che ascolto quasi sempre la radio americana):

Guten Tag, ich bin James Blunt und ich höre Antenne eins

Potrei consolarmi sfogliando la pubblicità della 500 decapottabile che mi ha premurosamente inviato la concessionaria Fiat (gestita da italiani, vorrei sottolineare): ma non è possibile, anche loro credono che Nicola sia un nome da donna e hanno scritto a Frau Nicola!
Ci rinuncio; cambierò sesso.

Jul
26
2009

Non spezzare il fagiolo in quattro

Da queste parti adorano le feste paesane. E se nelle grandi città non puoi fare perché le dovresti chiamare feste cittadine e poi non suona bene, allora le fanno di quartiere e le chiamano feste dei quarti di fagiolo. Cosa? Ah, mi dicono dalla regia che Bohnenviertel si può tradurre sia come un quarto dei fagioli che come borgo dei fagioli. Ecco ora è molto più chiaro. Non stiamo a spezzare il capello in quattro. I fagioli sì.
Insomma, mi preparo psicologicamente ad una serata passa a bere birra e mangiare fagioli spezzati in quattro parti, che significa che arieggio casa e mi premuro di lasciare le finestre aperte prima di uscire.
Poi mi ritrovo a bere birra e a mangiare eritreo take-away.

May
28
2009

Oggi acqua minerale con doppio parmigiano

Ristorante italiano, cameriera tedesca (naturalmente immaginatevi la conversazione in stentato – da parte mia – tedesco):

me: la pasta del giorno e un bicchiere d’acqua, per favore
cameriera tedesca: ok, acqua, e da bere?
me: acqua
ct: sì, ma da bere
me: acqua?
ct: va bene, vuoi anche qualcosa da bere?
me: acqua, per favore
ct: volevo dire da mangiare!!
me: ah, la pasta del giorno!!

fast forward, con il piatto di penne gamberetti e rucola davanti a me, mentre con la formaggiera in mano sto aggiungendo parmigiano:

ct: pensavi che ti avrei portato solo acqua, eh?
me: eheh
ct: vuoi anche del parmigiano?
me: beh, sì, certo, ma…

…e fu così che ebbi due formaggiere e il menu del giorno venne così modificato:

acqua minerale con doppio parmigiano

Leggero e nutriente; ve lo consiglio.

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