Category Archive: usa

Sep
08
2008

Che mal inizia è a metà del disastro

Un anno fa firmavo il contratto di assunzione col mio precedente datore di lavoro: loro mi hanno mandato il contratto per email e io l’ho stampato, firmato, e rimandato indietro via fax. Il tutto comodamente seduto in un internet café di Waikiki, ameno ritrovo della metà dei turisti giapponesi che non sono a Firenze. Sembra …

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Feb
16
2008

Mi sono illuminato di meno!

M'illumino di meno

Anche quest’anno Caterpillar ha lanciato l’iniziativa M’illumino di meno, in corrispondenza dell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto. Per aderire bisognava consumare meno per due ore, a partire dalle 18. Pensavo, sarebbe bello partecipare quest’anno; peccato che quel giorno a quell’ora sia in treno; e allora che faccio: chiedo al conducente di rallentare? già …

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Nov
28
2007

1999 Fuga da Faenza

Il titolo di questo post la dice lunga sulla confusione che ha generato questo post; che poi uno pensa, ah sì, il caos si condensa depositando parole pregne di significato… ecco no, il caos è appunto tale e basta. La genesi di questo scritto è iniziata ascoltando un CD dei Negrita trovato in qualche angolo …

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Sep
29
2007

Passeggiando per San Francisco

San Francisco è compatta, nel senso che sembra di girare per una città europea. Qui le macchine devono sgusciare tra i palazzi e non il contrario, come nelle tipiche città americane. Qui sventrano i piani inferiori di alberghi e uffici per trasformarli in parcheggi. È veramente a dimensione di persone e non di auto. Il …

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Sep
27
2007

Verso San Francisco

21 agosto 2007 Tempo di lasciar Los Angeles, dopo appena quattro giorni; destinazione: San Francisco. L’autobus mi passerà a prendere a Venice Beach alle 11:15am. I miei amici possono portarmi in macchina, ma soltanto prima delle 8, perché poi devono andare al lavoro. Non c’è problema, dice lei: ti infili in un bar e ordini …

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Sep
25
2007

Clochard veneziani

Venice beach è un luogo meraviglioso, popolato da hippie nostalgici, sensitivi che ti prevedono il futuro per qualche dollaro, skater pazzi che si lanciano giù per le rampe di scale, andando a schiantarsi contro la centrale di polizia, che tra l’altro è alla ricerca di nuove reclute, casomai foste interessati. La popolazione da spiaggia è proprio quella dei serial alla Bay Watch: surfisti più o meno improvvisati e ragazze in bikini e tacchi altissimi. Non dimentichiamoci poi della fauna di Muscle Beach, il luogo dove è nato il culturismo, grazie a personaggi come il governatore Swartzy: la palestra all’aperto è stata spostata da Santa Monica al lungomare di Venice Beach, in un recinto di cemento a forma di panca con tanto di bilanciere e dischi caricati. L’unico personaggio che si sta allenando (per modo di dire – in realtà qui nessuno si allena; vengono soltanto per farsi vedere) è un negrone di quasi due metri per almeno 130kg, vestito con un paio di mutande tigrate.

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