Avevo promesso che avrei tentato di ricordarmi (!) di pubblicare la lettera. Ebbene, la storia già la raccontai qui; questa è la lettera ufficiale con tanto di sigillo vescovile (sembra sia rimasto tutto come nel medioevo eccetto per il fascino: non c’è paragone tra l’anello impresso nella ceralacca fusa e un banale timbro) dell’avvenuta scomunica:
Signore e signori, bentornati nel medioevo! Vi narrerò ora la storia di come sia semplice per un uomo entrare ed uscire dalle grazie divine, senza neppure accorgersene!
Un anno fa arrivai in Germania senza capire neppure mezza parola di tedesco (ora arrivo orgogliosamente a circa due terzi di parola) e andai a registrarmi in municipio. L’impiegata non parlava neppure mezza parola di inglese e ci (quasi) capimmo a gesti e fui così registrato come cattolico. L’equazione per la tizia era ovvia: un italiano nasce, vive e muore cattolico e mangiatore di spaghetti. Di lì a poco scoprii che questo comportava un esborso di 50€/mese per l’erogazione di servizi spirituali di cui tutto sommato non sentivo la necessità, specie per la modica cifra di 600€/anno.
Ehm, e se dicessi di non voler essere più cattolico? Semplice, si compila l’apposito modulo e si versano 20€ per la pratica. L’efficienza pervasiva della burocrazia tedesca mi lascia tuttora esterrefatto.
Nel giro di 2 settimane la diocesi locale mi scrisse una semplice ed informale lettera in cui mi invitava a ripensarci ed eventualmente ad affrontare la questione con una chiacchierata di persona. Ringraziando telepaticamente, riposi la lettera.
Nel giro di alcuni mesi la diocesi in cui fui battezzato mi scrisse una lunga e pomposa lettera: diavoli, fiamme, possessioni demoniache e dannazione eterna penserete… magari! invece articoli del codice canonico, norme, procedure e noiosità assortite. Tutto sommato forse era meglio la prima versione. Comunque: questa è una comunicazione di scomunica; il gioco di parole non è intenzionale – non da parte mia almeno ![]()
Noterete che la nota a piè di pagina, riportata di seguito, consiste di un elenco con vari punti e soltanto nell’ultimo si osserva che tutto ciò significa che sono stato scomunicato.
Però l’hanno fatto segretamente. Già, perché il tutto è segreto persino per il diretto interessato! Un amico (quasi) avvocato mi ha spiegato che il segreto è relativo alle motivazioni e non agli effetti. E la pratica che ho presentato in comune? ora qualcuno dovrebbe andare dall’impiegata a raccomandarle di dimenticare tutto; ci penserà l’arcangelo di turno ad annunciarglielo? O nel terzo millennio arriveranno i men in black a sparaflesciarla?
Conseguenze di ordine giuridico:
- esclusione dall’incarico di padrino/madrina per il Battesimo e la Confermazione (cann. 874 § 1; 893 § 1);
- necessità della licenza dell’Ordinario del luogo per l’ammissione al matrimonio canonico (cann. 1071 § 1, 5°; 1124)
- privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento (can. 1184 § 1, 1°);
- esclusione dai sacramenti e dai sacramentali (can. 1331 § 1, 2°; 915);
- scomunica latae sententiae (can. 1364 § 1).
Lunedì (memoria permettendo) pubblico la lettera originale.
Update: ho pubblicato la lettera.
Epilogo della precedente puntata:
collega 1: Ci siete per andare a pranzo?
me: Sì. Ehi, adesso potrò finalmente usare i buoni pasto?
collega 2: Questo è il diavolo che parla…
me: No, è decisamente il portafoglio!

Checklist per lasciare la chiesa:
- passaporto
- me: ce l’ho
guida: bene - 20 €
- me: accettano i buoni pasto?
guida: no, non credo, ma puoi provare
me: ok, ho anche un po’ di contanti
guida: meglio - l’umore giusto
- me: me ne avanza un po’: ti serve?
guida: no, grazie, ho sempre evitato di avere che fare con queste cose
Ora sono ufficialmente non cattolico. E sembra che siamo sempre di più.
Intesa tra i 2 blogger Romagnoli.
STRADAioli cura la nuova immagine coordinata per Tuttology.
[Nella foto: Tim Cruise & STRADHubbard]
Ah, dimenticavo: tutta la miseria che verrà raccolta con questo post sarà devoluta ai paesi colpiti dalla sovrabbondanza.
Il campanello sta suonando; mezzo rintronato da un raffreddore di proporzioni epiche, vado ad aprire prima di pensare che nelle mie condizioni non voglio seccatori tra i piedi. Intendo nelle mie croniche condizioni di burbero aggravate dalla malattia, ovviamente.
Camicia bianca, cravatta grigia: sembra che non voglia vendermi un’aspirapolvere – sarà un testimone di Geova? Pacco di giornali in mano – potrebbero essere brochure formato gigante sulla corretta interpretazione della Bibbia.
Putroppo la realtà si rivela ben peggiore: vende un giornale chiamato “Lotta Comunista“. Cercando poi su Internet scopro che sono molto attivi a Genova e a Torino (che culo!) e che i loro riti consistono nell’analisi degli scritti di Lenin, con un livello di approfondimento che in confronto la Gematria della Kabbalah è pura superficialità. Sembra inoltre che il relatore sia tanto più stimato quanto più somiglia a Lenin stesso.
me: grazie, ma non mi interessa
testimone di lotta comunista: ma in questo periodo, con le elezioni alle porte, con gli avvenimenti in corso…
tra me e me: …tirerà mica in ballo anche l’oroscopo e l’allineamento infausto dei pianeti?
me: non mi interessa la politica italiana, soprattutto ora che sto per emigrare
tlc: dove vai? su Marte? perché altrimenti non riuscirai mica a sfuggire agli eventi!
tmm: uhm, Marte. Chissà se esiste una versione localizzata di monster…
tlc: se poi rimani in Europa le cose andranno persino peggio, perché con la Cina che avanza… posso chiederti dove vai?
tmm: ma la Cina non era comunista? o forse hanno abbreviato per mancanza di spazio il titolo completo: “lotta [contro il] comunista”?
me: certo, in Germania
tlc (trionfante): vedi!!! con il futuro esercito europeo, ti troverai proprio in mezzo al casino che si verrà a creare!
tmm: uhm, i fascisti ci sono già andati su Marte; tra Nasa e Cina chi sarà il prossimo?
me: guarda, non mi interessa
tlc: il giornale costa soltanto un euro…
me: scusa, sto risparmiando per comprare il biglietto per Marte
















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