Giorno della lezione di tedesco (capirai, tre volte alla settimana significa che quasi tutti i giorni è il giorno della lezione di tedesco): tutte le sale riunioni e le possibili altre stanze sono prenotate o comunque inagibili. A metà pomeriggio sono nel mio ufficio, che condivido con un altro collega, intento a cercare una soluzione. Senza preavviso alcuno, il mio collega - che solitamente arriva in ufficio verso le 11.45 per andarsene verso le 21 - comincia a impacchettare tutte le sue cose, si infila la giacca, saluta e se ne va. Perfetto, penso: faremo la lezione nel mio ufficio.
A un certo punto della lezione, lei si alza e apre la finestra. La finestra medesima è dotata di uno di quei complicatissimi meccanismi che consentono sia di aprirla completamente, che di inclinarla verso l’interno. Inoltre una volta aperta, la maniglia rimane bloccata nella posizione di finestra aperta, finché la finestra medesima non viene richiusa. Non è esattamente uno dei meccanismi più complessi prodotti dal genere umano nell’arco della sua storia; si potrebbero citare almeno due o tre oggetti vagamente più complessi, come lo Space Shuttle, i microprocessori, la ruota, ecc.
Insomma, non si come abbia fatto, ma è riuscita ad aprire la finestra lasciando la maniglia bloccata nella posizione di finestra chiusa, col risultato che non è più possibile chiuderla.
Mattina successiva… ehm, volevo dire, ora di pranzo successiva. Il collega arriva e - chissà perché - la prima cosa che cerca di fare è chiudere la finestra senza riuscirci.
collega mattiniero: che cavolo hai combinato alla finestra!!!!!!
me: già, ho notato che non si chiudeva più, ma avevo due o tre cose più importanti da fare: sistemare un database che continuava ad esplodere, rispondere ad un cliente che mi urlava qualcosa contro in tedesco, bere il caffè…
cm: come hai fatto ad aprire la finestra in questo modo!!!!
me: guarda non sono stato io…
cm: certo, adesso la gente passa e invece di venire a rompere le palle come al solito, viene e rompe la finestra!
me: …lasciami finire; dico sul serio: non sono stato io, per cui non so come sia stato possibile
cm: e chi cavolo è stato!!!!
me: ehm, la mia insegnante di tedesco…
cm: arrghhhh!!!!
me: comunque secondo me spingendo qui…
cm: arghhh!!!
me: …ecco guarda, sono riuscito a chiuderla!!!!
cm: oops - ehm, toc toc
me: ehi, ma siamo al settimo piano! che cazzo ci fai chiuso sul cornicione!!!
Il suo commento finale credo meriti di essere incorniciato:
There are people who can spoil even a window
PS: il “cornicione” in realtà è camminabile con tanto di parapetto, anche se camminare su una striscia larga mezzo metro al settimo piano non rientra esattamente tra le mie massime ambizioni.
















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