Epilogo della precedente puntata:
collega 1: Ci siete per andare a pranzo?
me: Sì. Ehi, adesso potrò finalmente usare i buoni pasto?
collega 2: Questo è il diavolo che parla…
me: No, è decisamente il portafoglio!
Epilogo della precedente puntata:
collega 1: Ci siete per andare a pranzo?
me: Sì. Ehi, adesso potrò finalmente usare i buoni pasto?
collega 2: Questo è il diavolo che parla…
me: No, è decisamente il portafoglio!

Checklist per lasciare la chiesa:
Ora sono ufficialmente non cattolico. E sembra che siamo sempre di più.
Telefonata dall’Italia:
interlocutore: è arrivata una lettera per te, ma sarà in tedesco perché non la capisco
me: e perché mai una lettera dalla Germania mi arriverebbe in Italia invece che in Germania?
int: tu non guidare in Germania
me: no, corro fino in ufficio per 16km tutte le mattine
int: qui dice qualcosa relativo alla tua patente; non vorrei che la polizia ti fermasse
Ebbene sì, sono colpevole, anche se mi sento di ammetterlo pubblicamente solo ad alcuni mesi di distanza.
La lettera – in inglese e proveniente dall’Olanda; la Germania c’entrava probabilmente in quanto sorvolata durante il lungo viaggio richiesto per consegnarla – dice chiaramente che sono stato riconosciuto colpevole e conseguentemente mi è stato assegnato un patent.
Io e altri due fantamerdavigliosi ingegneri della grande multinazionale abbiamo brevettato un geniale accrocchio, che, sfortunatamente per voi, un giorno potrebbe anche rischiare di finire in un motore a combustione interna destinato ad essere realmente prodotto e montato su automobili vere.
Forse quel giorno farò meglio a rinunciare alla patente e inizierò a correre.
No, il mio lavoro non è semplice da spiegare, ma talvolta è meglio lasciare che le cose rimangano un po’ confuse…
developer: so, your role here is to break what we, developers, do
me: actually, my job is to fix what you, developers, break
developer: uhm, do you mean your bones?
Si fa presto ad etichettare qualcosa come un meeting di tre giorni, ma non rende minimamente l’idea di cosa questo significhi in realtà… definizioni più accurate sono state proposte, ma non è ancora stato deciso quale sia la migliore. Alcune proposte che mi permetto di avanzare sono:
Il che spiega anche perché questo blog sia un tantinello trascurato ultimamente.
Un anno fa firmavo il contratto di assunzione col mio precedente datore di lavoro: loro mi hanno mandato il contratto per email e io l’ho stampato, firmato, e rimandato indietro via fax. Il tutto comodamente seduto in un internet café di Waikiki, ameno ritrovo della metà dei turisti giapponesi che non sono a Firenze. Sembra infatti che i turisti non giapponesi (me compreso) che capitano a O’hau, preferiscano visitare l’Arizona memorial a Pearl harbour. I turisti giapponesi preferiscono invece sistemarsi comodamente su più strati nelle spiagge direttamente antistanti i loro alberghi.
Divagazioni a parte, ripensandoci non è esattamente il modo più serio di iniziare un lavoro. Infatti mi sono licenziato dopo appena 8 mesi.
Recent Comments