Moretti vs Biergarten

beer, faenza, germany, stuttgart, vivere in germania 2 Comments »

L’ultimo fine settimana ero in Italia, dove ho avuto la cattiva idea di prendere una Moretti in lattina:

me: certo che la Moretti è proprio cattiva
lei: eh, no! non puoi sputare sulla Moretti, a meno che tu non stia in Germania!
me: ehm… veramente, io vivrei proprio lì

Non è solo questione di qualità della suddetta bevanda, ma anche di cultura su luoghi e modalità di assunzione della medesima. Appena rientrato in Germania una delle prime cose che un collega mi ha detto è stata: do you see outside? It’s sunny and warm - perfect weather for biergarten! Inutile aggiungere che neanche ieri ho studiato tedesco: temo che di questo passo la lingua a me incomprensibile rimarrà tale.

Gli armadi del sabato mattina

beer, facts, madness, stuttgart 2 Comments »

Il sabato mattina sta volgendo al termine, quando il vicino suona al campanello, buttandomi giù dal letto. Voleva ricordarmi che gli avevo promesso di aiutarlo a montare l’armadio. Io invece volevo dirgli che l’ultima ed unica cosa che riesco a ricordare in quel momento è una tequila con una fetta di arancio sommersa di cannella, ma ho la bocca ancora troppo impastata per proferire parola.

turn some light in your life, have your breakfast and then come

Fai presto a dire colazione: in casa di commestibile sono rimasti solo cioccolata e birra… meglio lasciar perdere la birra. Quando mi presento a casa sua, da buon polacco, mi accoglie con una bicchiere di birra:

è l’ultima bottiglia ma non ti preoccupare: finiscila pure. ho appena barattato col vicino per qualche mese il tuo secondo finto posto macchina in cambio di una cassa di birra, per cui tra un po’ arrivano i rifornimenti

Antefatto: un secondo vicino di casa ha da poco rinnovato la mobilia, ma siccome la sua cantina era ingombra dei mobili del primo vicino, che precedentemente viveva nell’appartamento del secondo, i mobili del secondo sono finiti nella cantina del primo e da lì sono lentamente migrati verso il mio appartamento. Nel frattempo però un terzo vicino si era trovato a dover sistemare temporaneamente dei mobili che gli avanzavano e aveva quindi preso in affitto il posto macchina nel seminterrato di una quarta vicina, la quale, lavorando in una concessionaria e girando con macchine sponsorizzate, preferisce parcheggiare in strada. Il mio posto macchina viene in realtà usato dal primo vicino, che l’ha scambiato col mio in quanto più comodo per lui. Il suo posto macchina - quello usato da me - è in realtà un doppio posto macchina a castello, con un ascensore per sollevare il secondo posto macchina interrato. Purtroppo il soffitto del seminterrato non è sufficientemente alto, per cui se l’ascensore viene sollevato, una eventuale macchina parcheggiata sopra, finirebbe ridotta ad un cubetto di lamiere accartocciate, motivo per cui il mio secondo posto macchina - ma che in realtà sarebbe del primo vicino - è in realtà soltanto un finto posto macchina, ora trasformato in deposito temporaneo di mobili.

Sembra complicato, ma con una cassa di birra a colazione diventa tutto più semplice.

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Log in