Come il fuso orario può salvare la rete aziendale
madness, office life, people, sysadmin Add commentsQualche giorno dopo l’inizio dell’anno, una mattina incontro un simulacro di essere umano vagante per l’ufficio:
me: ehi, sei tornato dalle ferie? ma non dovevi tornare nei prossimi giorni?
cz (collega zombie): sì, domani. sono arrivato ieri sera dall’america ed ero talmente rincoglionito per il fuso orario che mi sono sbagliato.
me: quindi oggi rimani?
cz: forse torno a casa a dormire…
qualche tempo dopo, ac (altro collega) passa dal mio ufficio:
me: hai visto cz? è tornato oggi
ac: sì, l’ho visto: è da un’ora che sta tentando di ricordare la password del computer
me: eh, capisco, dopo 3 settimane di ferie l’avrei dimenticata anch’io – vuoi dire che non aveva un post-it attaccato allo schermo come quasi tutti?
ac: in realtà ricordava la password ed è riuscito ad entrare nel pc
me: quindi qual è il problema?
ac: il problema è che l’ha dimenticata subito dopo averla usata e non riusciva ad entrare nella meravigliosa applicazione di gestione delle ore, che usa la stessa password del computer
me: ???
ac: allora ha bloccato il computer per provare a ricordarsela tentando di rientrare nel sistema
me: e non poteva provarla nella maschera di login dell’applicazione?
ac: è quello che gli avevo suggerito io
me: almeno si è ricordato la password?
ac: oh, sì, ma non serviva più… siccome era scaduta durante le ferie, poteva usarla solo una volta; poi avrebbe dovuto impostarne una nuova immediatamente. ora la password fa bella mostra di sé in un post-it attaccato allo schermo, però è disattivata
me: proprio oggi che il dipartimento IT è in Italia per una riunione multinazional-globale?
Tutto sommato, un post-it attaccato allo schermo con un password non utilizzabile non è una gran minaccia di sicurezza per la rete aziendale.














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