L’insegnante di lingua 4

german, language, people Add comments

Una sera mi chiama il mio boss per chiedermi il numero della mia insegnante di tedesco; sostiene che deve fare un’operazione di reception beautification. La mattina dopo un collega mi dice che ha visto in giro il: praticamente, doveva venire un cliente importante per una riunione o qualcosa del genere, così le ha chiesto di fare da receptionist all’evento.

Mentre bevo il mio caffè, qualcuno mi afferra una spalla:

il: ehi, oggi riusciremo a fare lezione come previsto alla solita ora

Dapprima mi giro verso di lei, poi inizio a correre verso l’ufficio del boss (accidenti, la tazzina - torna indietro, appoggia la tazzina, ricomincia a correre):

me: boss! boss!
boss: che succede?
me: che accidenti hai combinato?
boss: …
me: hai chiesto a il di fare la receptionist oggi?
boss: sì, ma finirà prima dell’ora della vostra lezione
me: appunto: il problema è proprio questo!
boss: …
me: immagino tu abbia presente quanto il sia gnoc… ehm, piacente, vero?
boss: certo; allora?
me: credo che tu possa immaginare come non possano sussistere reciprocamente nella stessa frase, se non separate da una moltitudine (dispari) di negazioni, le espressioni “imparare il tedesco” e “insegnante in minigonna di pelle
boss: hai visto eh, è stata o no una buona scelta? Dovevi vedere come la seguiva il cliente: avrà male al collo per un po’!

Certo che se ne fa una questione di priorità, come non dargli ragione.

One Response to “L’insegnante di lingua 4”

  1. L’insegnante di lingua 5 | Tuttology Says:

    [...] tutti stanchi e fatichiamo a parlare qualunque lingua più o meno nota - figuriamoci quelle ignote. Lei sta trafficando con una tazza di caffè caldo, quando riesce a versarne la metà sul tavolo. Mentre [...]

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Log in