Immaginate la situazione: Windows in inglese (americano), Regional and Language Options in tedesco, tastiera italiana. Installazione di un software: in che lingua apparirà l’installazione? Beh, all’incirca, la probabilità che appaia in inglese è il 50%, mentre la probabilità che sia in tedesco potrebbe essere il rimanente 50%. Il software stesso invece avrà un 33% di probabilità di aprirsi con interfaccia in inglese, in tedesco o in italiano, rispettivamente. Il rimanente 1% avrà un comportamento non specificato (diciamo che potrebbe apparire in giapponese, swahili o klingoniano - ma per ora trascuriamo questa condizione). Ogni software utilizza infatti una combinazione arbitraria e differente di questi parametri per decidere quale lingua usare di default, spesso permettendo all’utente di modificare questa opzione soltanto addentrandosi profondamente in un’interfaccia in una lingua totalmente arbitraria e potenzialmente a lui (utente) ignota. Aggiungiamo che alcuni programmi - diciamo circa il 10% - hanno qualche piccolo bug nella gestione della lingua, per cui l’interfaccia potrebbe essere mista; ad esempio le stringhe in inglese ma le didascalie dei bottoncini nella toolbar in tedesco (vedi GPG).
La probabilità che tutti i programmi aperti siano in una lingua a me comprensibile risulta effettivamente piuttosto bassa. A questo punto, si verificherà sicuramente una situazione del genere: un cliente telefona e, dopo una lunga spiegazione in lingua a me non nota, si aspetterà che sia in grado di aiutarlo nell’utilizzare un programma a sua volta in una lingua a me non comprensibile. Le possibili soluzioni sono due: imparare la lingua a me non nota - ci sto lavorando ma ancora i risultati latitano, o passare la telefonata ad una persona che comprenda la lingua a me non nota.
Nonostante fosse una lingua a lui nota, non è stato comunque in grado di aiutarlo. Temo che la probabilità di capirsi dipenda molto poco dalla condizione di parlare una lingua per entrambi comprensibile (ammesso che esista, naturalmente).











May 30th, 2008 at 1:37 pm
PREMESSA: sono in stato prevalentemente COMATOSO data la pioggia insistente, non di acqua bensi di -
-cca.
RIFLESSIONE: e se il problema non fossero le lingue differenti, mafosse un segnale di qualcosa di molto più profondamente non risolvibile ?
CONCLUSIONE: mhmmm….germania=italia ?
May 30th, 2008 at 2:11 pm
non provocare… al di là del fatto che alla fine era colpa nostra, ma vista da qui l’Italia sembra molto molto prossima allo status di 3° mondo - e certo non è che qui sia tutto perfetto, anzi
July 3rd, 2008 at 5:32 pm
[...] biergarten! Inutile aggiungere che neanche ieri ho studiato tedesco: temo che di questo passo la lingua a me incomprensibile rimarrà [...]