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Mar
21
2008

A porte aperte

Dopo una giornata inutilmente faticosa, giungo finalmente davanti alla porta di casa, pregustando il divano qualche mp3 e un po’ di cazzeggio online. Estraggo convinto la chiave del portone… è piegata. La cima della chiave – circa 5mm – è piegata ad angolo retto; non saprei spiegare come possa essere avvenuto se non tirando in ballo fenomeni soprannaturali, un intervento alieno o almeno una lavorazione a caldo, che dubito possa essere avvenuta spontaneamente nella tasca dei miei jeans.

La consapevolezza di un solo ultimo ostacolo frapposto fra me e il divano mi rianima con la forza della disperazione. Inspiro ed espiro lentamente, libero la mente da pensieri inutili mentre cerco la concentrazione necessaria; afferro la chiave con entrambe la mani e gonfio i muscoli… troppo, al primo accenno di trazione la chiave si spezza. O i fabbri torinesi sono i peggiori del mondo, o l’aria con la maggiore concentrazione di particolato del mondo ha strabilianti capacità corrosive, o gli istruttori delle palestre torinesi sono dei pazzi furiosi che sfornano mostri incapaci di controllare le proprie forze – probabilmente anche a causa di mutazioni genetiche indotte dall’aria particolarmente salubre.

Prima di suonare contemporaneamente tutti i campanelli dell’isolato, decido di fare comunque un tentativo, nonstante i parecchi denti mancanti dal bordo della chiave: la porta si apre lo stesso. Non vorrei fare una critica poco costruttiva sull’abilità dei fabbri di queste zone dimenticate da Dio ma purtroppo non dalla Fiat… però mi chiedo, una serratura che si apre anche avendo solo mezza chiave, a cosa serve?

2 comments

  1. AnniKa says:

    “gli istruttori delle palestre torinesi sono dei pazzi furiosi che sfornano mostri incapaci di controllare le proprie forze”

    Quando uno c’ha Hulk per le mani, non è che può fare molto, né a Torino, né altrove. Insomma, forse la colpa è della tua grazia.

  2. STRADAioli says:

    Non devi chiederti a cosa serve un serratura che si apre avendo solo mezza chiave ma a cosa serviva quella mezza chiave in più!

    E soprattutto, se tutti i Torinesi spezzassero le loro chiavi sovrabbondanti, quante 500 si potrebbero fare?

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