Alla ricerca della testa perduta

english, madness, people, work Add comments

La prima puntata era soltanto un assaggio; bisognerebbe probabilmente dedicare un blog intero soltanto a questo argomento. Perché la perversione di queste persone talvolta risulta veramente oltre! Oltre cosa, è limitato soltanto dalla fantasia del lettore (oltre i bastioni di Orione, oltre i confini del mondo, laddove nessuno era mai giunto prima; fate un po’ voi, insomma).

recruiter 3: I’m looking for an engineer for a German based company.
me: interesting
r3: so… you work for IM (Immensa multinazionale), right?
me: yes, in torino
r3: why would you consider to change job?
me: basically because i don’t like torino and i would like to move in a different city
r3: i understand…
r3: …
me: still there?
r3: uhm, yes, so, we are a supplier of IM and we are looking for a resident engineer to send to a facility of IM company, located in - let me check, yes - torino
me: …
r3: still there?
me: no

Talvolta le proposte sono sensate:

r4: buongiorno, chiamo da (città a 403km da dove vivo), la chiamo perché… ecco…. cioé… sì, insomma - ahhhh (attacco asmatico: magari la prossima volta respira tra un parola e l’altra) - stiamo cercando… un ingegnere elettronico!!!!

Non ha le idee troppo chiare, ma almeno sembra che, nonostante l’affanno, la posizione sia coerente col profilo.

me: sì…
r4: quindi, insomma, ecco, volevo chiederle se poteva passare dal nostro ufficio!
me: no!
r4: ma… ma… io…
me: no, mi dispiace, buona giornata

Non mi dici neanche di cosa si tratta, neppure le solite cose insulse che vengono dette di solito - prestigiosa azienda con ampio respiro internazionale (nel senso che due volte all’anno il titolare si fa una settimana alle terme in slovenia), offre ampie possibilità di crescita professionale (nel senso che se ti assumo per spazzare, è difficile che ti possa far fare cose professionalmente più dequalificanti) e retribuzione competitiva (modello ebay: quanto prendi adesso? ok, io offro 1€ in più) - e pretendi che mi prenda un giorno di permesso per venire fino al tuo ufficio? ma neanche se lavorassi nella porta accanto e mi garantissi il rimborso spese.

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