Sicuramente anche voi, come me, vi sarete lamentati prima o poi della noia delle lezioni al liceo, all’università; della noiosità di un film o di una conferenza. Credevate di aver toccato il fondo? Beh, temo di aver trovato la prova definitiva che la noia non ha fondo!
Avrete sentito parlare di standardizzazione e degli enti preposti a questo gravoso quanto fondamentale compito; per citarne qualcuno, a titolo meramente esemplificativo: ISO, IEC, SAE, ITU, ecc.
Ho avuto la sventura di partecipare, soltanto come ospite fortunatamente, ad una riunione di un comitato di uno dei sopracitati enti (chissà quale). Ebbene, ora ne ho la prova: esistono dimensioni della noia che travalicano l’umana comprensione!












2 comments
AnniKa says:
2008-02-05 at 22:09 (UTC 2)
Avresti potuto proporla, questa standardizzazione della noia, già che c’eri. Non so, diversi livelli:
- noia livello attesa per il treno in ritardo;
- noia livello palinsesto televisivo italiano;
- noia livello lezione di teletraffico all’università;
- noia livello riunione di un comitato di un ente preposto alla standardizzazione delle peggio cose.
tuttologo says:
2008-02-09 at 16:03 (UTC 2)
eh, temo che l’unico veramente esperto di noia in casa, sia il gatto: che invidia!